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24-08-2019 20:45
 
Pontedera - Carrarese

News Fan Club

Azzurri ko, grazie lo stesso ragazzi

La Carrarese cede il passo al Frosinone e saluta la Coppa Italia. Si chiude al “Benito Stirpe” l’avventura nella competizione tricolore per la formazione toscana, sconfitta dalla compagine laziale con un 4-0. Soddisfacenti le indicazioni offerte dai ragazzi di mister Baldini. Una squadra senza timori reverenziali contro un avversario più quotato.

Ben messa , la formazione laziale. Allo scoccare del 10’ pt Tedeschi perde il pallone in fase di uscita. Ne approfitta Citro che serve sulla corsa Ciano. Il numero 9 trafigge Forte con un mancino rasoterra. Il Frosinone prende le redini, lasciando pochi spazi agli avversari. Nonostante la supremazia dei padroni di casa, Mezzoni e compagni provano a restare in partita. Sugli scudi il portiere Forte che si oppone sulle conclusioni di Ciano e Paganini. Gli ospiti minacciano la difesa tra il 25’ ed il 27’. Bentivegna (nella foto in alto) carica il tiro da posizione interessante, ma Bardi respinge. Successivamente è Biasci, su cross, a non trovare la sfera sciupando un’occasione per pareggiare i conti. I padroni di casa tornano alla ribalta: Trotta, su invito di Citro, inquadra la porta con debolezza senza creare grattacapi al portiere. Il raddoppio si materializza al minuto 43. Traversone di Beghetto per l’accorrente Paganini. La ripresa si apre con il tris canarino. Punizione di Ciano per l’incornata vincente di Ariaudo. Poco dopo la Carrarese reagisce con un tentativo sfortunato di Maccarone (nella foto in basso). L’ex Empoli è costretto ad abbandonare il campo in luogo di Manneh. I locali arrotondano il punteggio con il poker firmato da Tribuzzi su preciso assist di Citro.

«Abbiamo avuto di fronte una squadra più brava e forte di noi, di altra categoria, che ci ha dato poche possibilità di esprimerci. Abbiamo provato a fare il nostro gioco senza timore reverenziale. Quello che non mi è piaciuto è come abbiamo preso il secondo gol, con un atteggiamento remissivo, calando la guardia – ha spiegato il tecnico –. Quando il Frosinone ci ha lasciato respirare, sazio del risultato, siamo venuti un po’ meglio fuori, ma non potevamo fare molto. Il Frosinone nel secondo tempo ha abbassato i ritmi, era tranquillo sul 3-0 e non aveva voglia di accelerare, come è giusto che sia. Anche quando perdo, però, non mi sento mai un perdente: so che il Frosinone ha messo in evidenza i nostri problemi, situazioni che già conoscevamo, ma sono contento che, nonostante le difficoltà, siamo riusciti a creare situazioni interessanti: ci potranno aiutare nella stagione». Il discorso passa allo stato di forma dei suoi e al momento che la sua squadra sta vivendo: «Anche domenica scorsa abbiamo sofferto, passando il turno contro la Fermana soltanto ai calci di rigore. Siamo in un periodo difficile. Abbiamo perso stavolta e accettiamo la sconfitta, senza giustificare però l’esito dicendo che magari avevamo un ragazzino in campo o centrocampisti poco in forma. Abbiamo ricevuto una lezione e impariamo. Davanti avevamo una squadra sicuramente di altro livello e ne prendiamo atto. L’esperienza ci permetterà di lavorare su alcuni punti e arrivare al campionato più consapevoli della nostra identità».

FROSINONE (4-3-1-2): Bardi; Salvi, Brighenti, Ariaudo; Beghetto (32’ st Zampano); Paganini, Maiello, Gori (13’ st Tribuzzi); Ciano; Citro (39’ st Matarese sv), Trotta. A disp.: Iacobucci, Bastianello, Verde, Obleac, Vitale, Krajnc. All.: Nesta. CARRARESE (4-3-3): Forte; Conson, Tedeschi, Ciancio (1’st Mignanelli), Mezzoni; Pasciuti, Cardoselli (25’st Fortunati) Valente; Maccarone (7’st Manneh), Bentivegna, Biasci. A disp: Pulidori, Scolari, Manzo, Maccabruni, Petriccioli. All.: Baldini. Arbitro: Doveri di Roma. Marcatori: pt 10’ Ciano, 43’ Paganini, st 3’ Ariaudo, 36’ Tribuzzi. Note: spettatori 3174 di cui 74 da Carrara. Angoli: 5-5. Recupero tempo: pt 2, st 0.

FORTE 7. Al di là dei gol subiti, dove può poco, è prodigioso in almeno tre interventi. MEZZONI 6. Soffre la spinta ma non fa calare l’intensità nonostante la pressione e le poche possibilità di far partire il gioco dalla propria corsia. CONSON 6. In affanno in più circostanze ma non è facile tenere i diretti avversari, per gamba e velocità di altra categoria. Resta in gara senza mai demordere. TEDESCHI 5.5. E’ una serata difficile, tiene meglio Trotta che Citro, fatica nell’uno contro uno tenendo il ritmo con fatica. CIANCIO 6. Gioca la prima parte di gara senza lasciare il segno tenendo bene la posizione. (1’st Mignanelli 6 – Si ritrova a fronteggiare avversari di altra categoria subendone soltanto a tratti la superiorità). CARDOSELLI 6 – In palla ma spesso chiuso nei tentativi di far partire l’azione. (25’st Fortunati 6 – Nel finale, quando la sua squadra sta già andando kappaò, non riesce a lasciare il segno). PASCIUTI 6.5. Bene nel fraseggio, alla ricerca costante dello spunto personale, ma la diga ciociara è attenta e gli lascia poco spazio. BENTIVEGNA 6. Cerca l’inserimento per gli avanti e pure il gol con una buona soluzione dal limite nel primo tempo. MACCARONE 6. Poco reattivo e raramente servito. Tiene bene la posizione e in pensiero i centrali di casa. Nella ripresa prova a rendersi insidioso ma viene murato. (6’st Manneh 6 – Tanto movimento ma non basta perché gli avversari non gli lasciano lo spazio per incidere come vorrebbe). BIASCI 6. Ci mette tanta volontà, sbatte spesso contro il muro frusinate. Alla mezzora spreca una ghiotta occasione, su servizio di Valente. Poi riesce a farsi vedere poco in avanti. VALENTE 6.5. Tra i più attivi, di sponda o a insidiare la difesa avversaria. Prova a insidiare la retroguardia ciociara partendo da dietro, inserendosi tra le linee. BALDINI (ALL.) 6. La differenza di valori è evidente. La sua squadra non sfigura e, nonostante la prima rete, regge bene. Subisce il raddoppio con ingenuità, ma non molla mai, costruisce gioco con volontà e pur subendo altre due reti il punteggio risulterà, per quanto visto in campo, fin troppo severo.

tratto da La Nazione

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Classifica

Squadra
Punti
1 Albinoleffe 0
2 Carrarese 0
3 Como 0
4 Pro Patria 0
5 Pro Vercelli 0
6 Pistoiese 0
7 Pontedera 0
8 Arezzo 0
9 Robur Siena 0
10 Alessandria 0
11 Giana E. 0
12 Olbia 0
13 Renate 0
14 Monza 0
15 Novara 0
16 Juventus U23 0
17 Gozzano 0
18 Lecco 0
19 Pergolettese 0
20 Pianese 0

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