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24-08-2019 20:45
 
Pontedera - Carrarese

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«Che peccato questa sfida... Le volevo entrambe in serie B»

Pisa e Carrara. Due città, due piazze, due tifoserie, particolarmente care al signore della panchina. Perché Gigi Simoni, 80 anni compiuti a gennaio, - il tecnico più vincente della serie B (7 promozioni, record di ogni epoca - dopo aver regalato due promozioni in serie A al club nerazzurro (84-85 e 86-87)

ha scelto di vivere nella città della Torre Pendente e perché l'allenatore gentiluomo deve la sua ripartenza calcistica alla cittadina apuana che con la vittoria del campionato di C2 (1991-92) lo rilanciò nel calcio che conta con l'approdo a Cremona, Napoli e poi all'Inter di Ronaldo. «Avrei voluto entrambe in B» attacca Simoni dal suo buon retiro di San Piero a Grado dopo aver assistito in tv alla tappa del giro d'Italia con arrivo a San Giovanni Rotondo. Se il ciclismo è una vecchia passione, il calcio resta sempre al centro sei suoi pensieri. La C non la segue costantemente, ma si tiene aggiornato leggendo i quotidiani e guardando le televisioni locali: «Sono due squadre importanti. Il Pisa, dopo un girone d'andata al di sotto delle aspettative, nella seconda parte del campionato ha trovato la quadratura del cerchio. Contrariamente alla prima parte del torneo subisce pochi gol e va a segno con regolarità. Personalmente non conosco il tecnico D'Angelo, ma amici comuni me ne hanno parlato molto bene. Credo che abbia dato un'identità e un gioco ai nerazzurri che sono tra le formazioni più in forma del campionato e possono andare lontano in questi playoff». Detto del Pisa l'analisi passa alla Carrarese: «I complimenti maggiori li voglio fare al mio amico Silvio Baldini che in più di un'occasione mi ha invitato a vedere la sua squadra. Purtroppo per un motivo o per un altro non sono potuto andare: sono certo che mi sarei divertito. Le poche volte che ho osservato gli apuani in televisione ho notato una formazione che gioca un calcio d'attacco, sfrutta le corsie laterali e attacca la profondità. Si vede la mano del mister».Qualcuno potrà obiettare: Simoni, un tecnico all'inglese, misurato ed equilibrato sia in campo che fuori, cosa ha da spartire con un allenatore dal carattere focoso e ribelle come Baldini? «È una persona vera e sincera. In un mondo dove spesso trionfano falsità ed ipocrisie lui è un genuino, un puro. Con lui sono sempre andato d'accordo e ho un bellissimo ricordo per l'affetto che ha sempre nutrito verso la mia persona e per il modo di interpretare il calcio».E il tifo? Mister Simoni non vede grandi differenze ambientali se non quelle legate alle presenze allo stadio: «Sono tifoserie passionali che vivono lo stadio e la partita in modo viscerale. Molto più numerosi e focosi i tifosi del Pisa anche perché la città e più grande e la squadra ha trascorsi più importanti. Ad onor del vero devo dire che sia i supporters apuani che quelli nerazzurri non mi hanno mai mancato di rispetto. Ci sono stati momenti straordinari, ma anche periodi di difficoltà dove le squadre non andavano con il vento in poppa. Ma la mia più grande soddisfazione è stata quella di aver ottenuto il rispetto e la stima degli sportivi attraverso il lavoro e l'impegno quotidiano sul campo durante la settimana e la domenica. Certo, i risultati mi hanno aiutato, ma da soli non bastano a spiegare la simbiosi che avevano unito squadra, staff tecnico e tifoseria».Il mister cerca di fare pretattica, di sviare il cronista ed evitare la domanda: chi vince tra Pisa e Carrarese nel doppio confronto: «Non voglio creare incidenti diplomatici - chiosa con la consueta ironia - ma credo di non andare troppo lontano sostenendo che i nerazzurri partono con i favori del pronostico in virtù della rosa, del pubblico dell'Arena Garibaldi e della miglior posizione in classifica. Ma non sarà una passeggiata di salute perché la squadra di Baldini è capace di qualsiasi impresa». E chissà che in tribuna ad assistere al big match dei playoff ci sia un grande del calcio italiano: Gigi Simoni.

tratto da Il Tirreno

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Classifica

Squadra
Punti
1 Albinoleffe 0
2 Carrarese 0
3 Como 0
4 Pro Patria 0
5 Pro Vercelli 0
6 Pistoiese 0
7 Pontedera 0
8 Arezzo 0
9 Robur Siena 0
10 Alessandria 0
11 Giana E. 0
12 Olbia 0
13 Renate 0
14 Monza 0
15 Novara 0
16 Juventus U23 0
17 Gozzano 0
18 Lecco 0
19 Pergolettese 0
20 Pianese 0

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